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riassunto IN 30 SECONDI

Rendere un sito accessibile offre grandi vantaggi: non solo etici, anche se il primo obiettivo è quello di permettere a tutti di partecipare alla vita sociale attraverso gli strumenti offerti dalla rete. L’accessibilità garantisce di non escludere le persone con disabilità e offre vantaggi economici.

Principalmente, espande il pubblico potenziale: se più utenti sono in grado di utilizzare un sito, la base di visitatori cresce. In questo articolo vediamo i criteri per realizzare siti accessibili.

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ARTICOLO

Ogni sito web è realizzato per attirare il maggior numero di visitatori. Tuttavia, pochi adottano le misure necessarie per garantire che il sito possa essere realmente utilizzato da tutti. Ci sono molti utenti che vorrebbero leggere i contenuti, acquistare i prodotti, partecipare alle discussioni ma non lo fanno perché non possono navigare in quei siti.

Cosa fare? Prima di tutto occorre eliminare ciò che rende difficile o impossibile l’uso di un sito da parte di diverse persone. Partendo da questo, si possono prendere provvedimenti per evitare errori di contenuto e per rendere il sito realmente accessibile per tutti i visitatori.

I principi dell’accessibilità web

Idealmente, tutti dovrebbero essere in grado di utilizzare qualsiasi sito in Internet. Indipendentemente dalla presenza di una condizione che possa influire sulle capacità, o dall’hardware e software che deve essere utilizzato. Questo è il principio alla base del concetto di accessibilità del web.

Milioni di utenti di Internet hanno bisogni speciali, disabilità fisiche e cognitive che possono rendere difficile o addirittura impossibile l’utilizzo libero e soddisfacente della rete. Con la progettazione accessibile del sito, è possibile garantire un accesso comodo e la navigazione reale al maggior numero di utenti possibile.

Quali esigenze devono trovare una risposta in un sito accessibile?

Non è possibile catalogare le persone, quindi è impossibile stabilire perfettamente le categorie di disabilità o le condizioni che possono influenzare il modo in cui le persone utilizzano i siti web. È possibile, però, indicare alcune categorie di interventi assolutamente indispensabili:

  • Disabilità visiva: include un’incapacità parziale o totale di vedere ma anche di percepire i contrasti di colore.
  • Disabilità uditiva: utenti che hanno una ridotta o nulla capacità di sentire.
  • Abilità motorie/Disabilità fisiche: utenti con difficoltà nella gestione dei movimenti, ad esempio la motricità fine richiesta per l’utilizzo del mouse.
  • Fotosensibilità: condizioni come l’epilessia, disturbi dello spettro autistico… possono essere disturbati dalle luci lampeggianti o dai video rapidi.
  • Disabilità cognitive: numerosi condizioni che influenzano le capacità cognitive, attentive, di memorizzazione.

Per superare queste difficoltà, molte persone utilizzano tecnologie assistive per navigare in Internet. Possono essere gli screen readers che leggono il testo di ogni pagina, software di riconoscimento vocale che converte il parlato in testo, terminali Braille e persino tastiere alternative che soddisfano esigenze speciali.

 

Perché rendere accessibile il sito web dovrebbe essere una priorità

I vantaggi per l’utente che accede ad un sito accessibile sono enormi. Questo è importante non solo eticamente, poiché garantisce di non escludere le persone con disabilità, ma anche economicamente.

Naturalmente, migliorare l’accessibilità su un sito offre anche molti altri vantaggi. Principalmente, espande immediatamente il pubblico potenziale. Se più utenti sono in grado di utilizzare un sito, la base di visitatori cresce in modo esponenziale.

L’accessibilità è utile non solo per le persone che rientrano nelle categorie che abbiamo individuato: così come superare le barriere architettoniche è utile a TUTTI (a chi spinge un passeggino, a chi porta un carrello per la spesa…), allo stesso modo un sito accessibile è visitato per più tempo da tutti gli utenti.

Per questo Google ha modificato i propri algoritmi, premiando i siti realizzati con criteri di accessibilità. È ormai ampiamente sperimentato che molti interventi, implementati per rendere il sito accessibile, ne migliorano anche il design e l’usabilità complessivi.

Abbiamo raccolto i nostri principi per l’accessibilità in questo Manifesto: conoscerlo e condividerlo è il primo passo per abbattere le barriere digitali.

Immagine: shutterstock/Ollyy

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