IN 30 SECONDI

Google ha annunciato un importante aggiornamento al proprio algoritmo di ricerca: otterranno valutazioni migliori i siti web che hanno adottato strumenti e strategia di accessibilità. I miglioramenti della UX che possono rendere un sito Web meno frustrante per le persone con disabilità verranno valorizzati dai motori di ricerca perché riconoscono che questi miglioramenti avvantaggiano tutti gli utenti.

BIOGRAFIE IN 3 SECONDI

W3C
Il World Wide Web consortium nel 1999 ha pubblicato le prime linee guida per l’accessibilità al web.
Ted Henter
Motociclista, perse la vista in un incidente nel 1978. Nel 1989 pubblica JAWS, uno tra i primi screen reader che consentivano a utenti ipovedenti l’accesso alla modalità testo degli applicativi MS-DOS.

Google ha annunciato pochi giorni fa un imminente aggiornamento della user experience (UX) nelle pagine, insieme a un aggiornamento dell’algoritmo di ricerca per dare la priorità ai siti che corrispondono a determinate categorie di UX. Sebbene inizialmente previsto per maggio, l’aggiornamento inizierà a modificare sensibilmente i risultati delle ricerche a metà giugno; le modifiche entreranno in vigore definitivamente entro la fine di agosto.

Poiché Google annuncia raramente gli aggiornamenti degli algoritmi, dobbiamo aspettarci cambiamenti importanti. Fortunatamente, sono stati forniti anche dettagli esaurienti sui nuovi requisiti di UX, insieme ad alcune indicazioni su come i cambiamenti funzioneranno nella pratica.

I siti web che daranno la priorità all’accessibilità trarranno grande vantaggio da questo aggiornamento. Comprendendo le metriche e il modo in cui corrispondono ai principi di accessibilità, tutti i proprietari di siti web possono prepararsi con le implementazioni necessarie.

I nuovi fattori di ranking nell’aggiornamento della UX di Google

Non ci aspettiamo che il prossimo aggiornamento UX consideri direttamente l’accessibilità come un fattore di ranking tuttavia, come ha detto John Mueller, Senior Webmaster Trends Analyst di Google, l’accessibilità giocherà un ruolo importante nella ricerca.

“… Quando i siti sono difficili da usare, le persone se ne allontanano comunque”, ha twittato Mueller, “quindi nel tempo i siti che non agevolano la visualizzazione e l’utilizzo saranno meno visibili anche nella ricerca. “

Nei prossimi mesi, l’algoritmo di Google prenderà in considerazione tre metriche sull’esperienza della pagina, che i webmaster potranno monitorare tramite lo strumento Search Console. Google darà quindi un vantaggio ai siti accessibili.

Eccessivo tempo di caricamento (LCP)

Questa metrica misura il tempo di caricamento del più grande elemento visivo di un sito. In altre parole, i siti con immagini scarsamente ottimizzate avranno probabilmente un lungo LCP, mentre i siti semplici e puliti riceveranno probabilmente un voto positivo.

Molti fattori influenzano le velocità di caricamento, inclusi i tempi di risposta del server, ma l’uso di immagini e video non ottimizzati è in genere l’elemento più significativo. I siti creati con criteri di accessibilità hanno meno probabilità di comunicare con soli supporti visivi per comunicare, poiché i criteri di successo delle Linee guida per l’accessibilità dei contenuti Web (WCAG) richiedono alternative testuali, tranne in circostanze limitate. Utilizzando CSS appropriati, ad esempio, i siti accessibili possono caricarsi rapidamente senza sacrificare l’estetica.

Spostamento inatteso del layout (CLS)

Questo criterio considera i cambiamenti inattesi nel layout che si verificano durante il caricamento di una pagina. Ad esempio quando si clicca su un collegamento e. lapagina si deve ricomporre, oppure si viene inviati ad una pagina non desiderata.

Le WCAG non affrontano direttamente lo spostamento inatteso del layout ma un design chiaro del layout è un aspetto fondamentale delle linee guida. Un layout complesso può rendere difficile la navigazione da tastiera o impossibile la lettura da parte degli screen readers o altre tecnologie assistive:  le WCAG indicano come gestire le informazioni e gli elementi interattivi in ​​modo logico.

Ritardo primo accesso (FID)

Questo criterio misura il tempo dalla prima interazione di un utente (un tocco, un clic o un controllo JavaScript) a quando il browser Web inizia a rispondere a quel comando.

Anche in questo caso, il FID non viene affrontato direttamente nelle Linee guida per l’accessibilità del contenuto web ma un design accessibile della pagina è un’ottima partenza. Quando diamo la priorità all’accessibilità, prestiamo maggiore attenzione alle risorse del sito, spesso con conseguenti miglioramenti organici nei tempi di caricamento.

Queste metriche sono definite da Google e non corrispondono ai singoli criteri WCAG. Anche così, il loro scopo – e l’attenzione di Google sulla UX – è rendere il Web più efficiente e utilizzabile per ogni persona, indipendentemente dalla velocità di connessione, dal browser Web o da altri fattori.

In altre parole, ogni aggiornamento del motore di ricerca che pone maggiormente l’accento sulla UX avvantaggerà i siti Web accessibili. Inoltre, il miglioramento dell’accessibilità rende un sito più facile da interpretare per i motori di ricerca, il che spesso si traduce in un migliore posizionamento soprattutto se i principali motori di ricerca tengono in maggiore considerazione le metriche di usabilità.

I motori di ricerca continuano a dare la priorità all’accessibilità

I motori di ricerca possono leggere facilmente il contenuto di un sito con titoli chiari e descrittivi: questi titoli rendono più semplice anche la navigazione e la comprensione per le persone. Il testo alternativo dell’immagine migliora l’esperienza sulla pagina sia per i robot dei motori di ricerca sia per alcuni utenti con disabilità.

Diventa quindi evidente che i miglioramenti della UX possono rendere un sito Web meno frustrante per alcune persone con disabilità e, contemporaneamente, i motori di ricerca valorizzano i siti in cui riconoscono attivi dei miglioramenti che avvantaggiano tutti gli utenti.

L’accessibilità non è un progetto una tantum; è un insieme di priorità a lungo termine che considera gli utenti reali in ogni fase dello sviluppo.

Adottando queste priorità, è chiaro che ogni azienda amplierà notevolmente il proprio pubblico e poiché i motori di ricerca continueranno a considerare l’esperienza dell’utente come un fattore di ranking, ogni nuovo aggiornamento dell’algoritmo aiuterà i siti web user-friendly a creare traffico.

L’accessibilità rende la strategia SEO a prova di futuro, offrendo miglioramenti effettivi: prima si ottimizza il proprio sito in ottica di accessibilità, maggiori sono i vantaggi.

 

Clicca qui per leggere l’articolo “Perché inserire un testo alternativo alle nostre immagini sui social”

ARGOMENTI COLLEGATI

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE:

Pin It on Pinterest

Skip to content

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi