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IN 30 SECONDI

È possibile conciliare le esigenze dei clienti, anche con disabilità o fragilità, con quelle della figura professionale del Farmacista che vuole realizzare appieno competenze e peculiarità. Ritrovare il ruolo consulenziale e raggiungere nuovi clienti in target, sono obiettivi che richiedono un approccio differente: il professionista deve concepirsi anche divulgatore, promotore di se stesso e della propria attività.

L’uso dei Social Media, dei video, delle dirette live, degli strumenti di marketing e remarketing è fondamentale: realizzare con essi una comunicazione inclusiva ed accessibile anche alle persone con disabilità è etico ed economicamente vantaggioso.

BIBLIOGRAFIE IN 3 SECONDI

Oreste Ruggeri

(Urbino, 1857 – 1912) Farmacista, preparatore, imprenditore e comunicatore, diffuse i Glomeruli che aveva scoperto con una vasta campagna pubblicitaria stradale e su carta stampata.

Antonio Cattaneo

(Milano, 1786 – 1845) Farmacista, pubblicista e divulgatore scientifico, fu anche traduttore dal francese, dall’inglese e dal tedesco di opere a contenuto tecnico-scientifico.

Come la farmacia può conciliare etica e business, recuperando e valorizzando professionalità e competenza degli operatori?

Nella prima parte di questo articolo (clicca qui per leggerlo) abbiamo affrontato 4 fattori del Marketing farmaceutico accessibile: una Vision focalizzata sulle competenze specifiche, un sito web professionale e realmente accessibile, rendersi raggiungibili e instaurare un dialogo “educativo” con i pazienti, potenziali clienti.

Vediamo ora come i Social media, le dirette, le strategie di marketing e il remarketing siano strumenti indispensabili.

Le statistiche 2021 (fonte We Are Social) mostrano che, in Italia, l’82% della popolazione accede a Internet, partendo dall’89% per le persone con età compresa tra i 25 e i 44 anni, fino al 28,8% delle persone con più di 65 anni (dati Istat). È anche importante sapere che su una popolazione di 60 milioni di abitanti, le connessioni da dispositivi mobili sono 80 milioni, dimostrando che molti dispongono di più dispositivi. È quindi fondamentale agire online non solo tramite il sito web: la presenza attiva e, soprattutto, accessibile permette di raggiungere nicchie di clienti che possono essere più facilmente fidelizzati, se trovano contenuti inclusivi e di valore.

Proseguiamo con l’analisi dei fattori fondamentali (trovi qui i primi 4).

5. Social Media

In Italia circa 35 milioni di utenti utilizzano i Social media e la crescita dal 2019 al 2021 è stata esponenziale: oltre 2,1 milioni di italiani si sono aggiunti, attestando la percentuale delle persone attive sui social al 58% della popolazione. Il tempo medio trascorso ogni giorno e di quasi 2 ore, con un numero elevato di account (una media di 7,8 per persona).

È evidente che sviluppare la propria strategia di marketing farmaceutico attraverso i social è fondamentale: usati consapevolmente, sono strumenti per la divulgazione, l’acquisizione di lead e la fidelizzazione. Se la gestione dei social è competente e accessibile, si possono raggiungere clienti perfettamente in target, desiderosi di migliorare la propria salute e, soprattutto, di poterlo fare in maniera semplice, senza ostacoli tecnici, linguistici o di comprensione. È un campo ancora vergine: la farmacia ha un vasto pubblico con differenti gradi di disabilità e fragilità che attende contenuti e consulenza.

6. Video in diretta ed eventi

Come estensione naturale dell’impegno sui Social media, possiamo utilizzare piattaforme note (Facebook e YouTube, ad esempio) o anche piattaforme implementate nel nostro sito web per creare e trasmettere in streaming eventi dal vivo. Dalla “semplice” diretta, durante la quale possiamo dialogare con gli spettatori, agli eventi ibridi, che coinvolgono quindi persone presenti e persone collegate: le competenze del farmacista rese disponibili in questa maniera possono essere molto più efficaci dei numerosi contenuti diffusi da persone non competenti e, quindi, potenzialmente dannosi.

In aggiunta, il professionista che si “espone” in live diventa, per il paziente, più raggiungibile, più “familiare”, facilitando quindi il passaggio successivo alla consulenza personalizzata. Preparare il video con la consulenza di esperti in comunicazione accessibile e supportare la live con slide realizzate ad hoc è certamente un primo passo per l’inclusività reale.

In questo articolo abbiamo approfondito alcuni aspetti della realizzazione di video realmente fruibili anche da persone con disabilità.

7. Marketing sui motori di ricerca

L’ottimizzazione del sito web per i motori di ricerca è un passaggio indispensabile. Una buona strategia di marketing farmaceutico può dover includere anche pubblicità a pagamento: le campagne sponsorizzate, correttamente realizzate e targettizzate, possono essere altamente efficaci. Valorizzare gli aspetti dell’accessibilità e della UX positiva anche per persone con disabilità, permette ai nostri contenuti di valorizzare specificità uniche, con grande vantaggio anche in termini di ROI e di crescita.

8. Il remarketing

Questo è il momento in cui molti si aspettano, finalmente, di raccogliere i frutti dell’impegno di tempo ed economico che ha permesso di raggiungere i potenziali clienti.

Ricordiamo però che il tipico percorso dell’acquirente prevede fasi successive: dopo averci conosciuto, deve diventare consapevole di aver trovato una risorsa utile. Quindi deve prendere in considerazione l’acquisto o la consulenza e, infine, deve decidere. Il remarketing è la pratica che conduce il paziente lungo questo percorso, trasformandolo da contatto a cliente. 

Realizzare il remarketing accessibile è una sfida nella sfida: richiede competenza e conoscenze specifiche ma tutti gli strumenti inclusivi che realizzeremo permetteranno di raggiungere non solo i clienti con disabilità. Sono molti gli utenti che privilegiano una UX agevole.

Gli interventi sono numerosi: newsletter che possano essere lette agevolmente anche da persone ipovedenti, contenuti organizzati anche per utenti con disturbi dell’attenzione, pop-up che non creino disagio con gli effetti luminosi e che diano il tempo di cliccare sulla CTA se non si utilizza il mouse, link e immagini che possano essere interpretati correttamente dagli screen readers… 

È un percorso complesso ma molto interessante e questi articoli non vogliono essere esaustivi: sono uno spunto per il dialogo e la riflessione.

Vuoi approfondire con noi le opportunità della comunicazione accessibile per la tua farmacia?

Contattaci per un appuntamento online o nella tua sede!

Immagine: freepik

Clicca qui per leggere la prima parte dell’articolo “Marketing Farmaceutico Accessibile”

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